Si scrive Tè, Thè o The?

Il Tè nella Lingua Italiana

Come si scrive Tè? Negli ultimi tre secoli, la grafia italiana per indicare la bevanda che tanto amiamo, ha subito diversi cambiamenti. Facciamo un breve excursus storico sul termine in questione per capirne meglio la sua evoluzione, sino ai giorni nostri.

di Marco Bertona

Già nel 1700, nel nostro Paese, erano utilizzate entrambe le versioni, sia senza l’h (te) sia con l’h (the), anche se c’era una certa predilezione verso questa ultima, ossia the con l'h, perchè il termine te, per indicare la bevanda, era, a quell’epoca, spesso scritto senza alcun accento, creando confusione con il pronome personale .

Il Vocabolario Italiano Latino per uso degli studiosi di belle lettere, pubblicato nel 1751, alla voce Te (scritto senza accento), riporta: Te, arboscello, che nasce nel Giappone e nella Cina, The.

Il Dizionario Botanico Italiano, pubblicato nel 1858, alla voce non fornisce nessuna definizione, ma rimanda alla parola Thè, con l’h e l’accento grave.

Il Vocabolario Etimologico di Pianigiani, uno dei più famosi vocabolari etimologici italiani, edito per la prima volta nel 1907, riporta: e Thè. Arboscello che cresce nella Cina e nel Giappone e le cui foglie servono a fare una gradevole infusione.

Anche ai giorni nostri, tutti i più classici e prestigiosi dizionari italiani, riportano la parola in tutte e tre le sue grafie:

- Sabatini Coletti
The, vedi Tè
Tè, meno frequente The
- Gabrielli
The, vedi Tè
- De Agostini
The, vedi Tè
Tè o The
- Garzanti
Tè o The
- Zingarelli
Thè, vedi Tè
Tè o Thè
- Devoto Oli
The, grafia meno corrente per Tè
- Treccani
The, Tè e Thè
Tè, meno comune The o Thè

Per quanto riguarda l'Accademia della Crusca, l’unico accenno sull’annosa questione, lo troviamo sul suo sito nella pagina dedicata all'uso di accenti e apostrofi in italiano, dove è scritto:

tè indica la bevanda (ed è preferibile a the e thè)

Pertanto, stando a tale indicazione, il termine è da preferire rispetto alle altre due versioni, in quanto giudicato più adatto o conveniente, ma ciò non non denota un errore nell’uso delle altre due grafie - The e Thè - seppur meno comuni e frequenti.

Su tale questione, va segnalato anche, che la Legge italiana sulla etichettatura degli alimenti ammette tutte e tre le grafie - , Thè e The - in etichetta, inclusa anche quella inglese di Tea.